I concetti sostenibili

Il Gruppo sta prestando sempre più attenzione allo sviluppo di concetti sostenibili. L’inaugurazione a gennaio 2013 dell’area di servizio Villoresi Est ha segnato un passo cruciale nel percorso della sostenibilità in Autogrill. Villoresi è la best practice internazionale del Gruppo per l’innovazione sostenibile.

Mette in pratica a livello di punto vendita un insieme di soluzioni virtuose che potranno essere singolarmente riprodotte in altri locali della rete mondiale del Gruppo (vedi pag. 77 per l’accessibilità e pag. 87 per le innovazioni ambientali).

Per quanto riguarda l’offerta, è stato sviluppato un design dei servizi interamente sagomato sulle caratteristiche distintive della clientela e in grado di definire un’experience della location a due velocità:

  • una fruizione quick del punto vendita, dedicata a chi intende effettuare fermate brevi e ottimizzare il tempo della sosta; 
  • un’experience slow e rilassata, mirata invece a quei segmenti di clientela che intendono godersi una pausa medio-lunga e assaporare lentamente l’offerta Villoresi.

Nel locale è stata quindi tracciata una separazione ideale tra un’area fast con un nuovo concept, Spizzico Bar, che apporta innovazione nel layout e nell’offerta dello storico brand Autogrill, e un’area slow destinata a servizi di ristorazione, retail e relax per chi dispone di maggiori quantità di tempo.

Villoresi Est, la flagship
     di sostenibilità
   del Gruppo

Qui è stata inserita una reinterpretazione del Bar Motta, come trait d’union con la città di Milano e una versione del Ciao rivisitata, tale da soddisfare le nuove tendenze e stili alimentari, ad esempio:

  • sono stati inseriti nell’offerta alimenti a base di seitan e tofu;
  • è stato diffuso il metodo di cottura alla griglia a moltissimi piatti;
  • è stata ampliata la proposta di pesce; 
  • si dà ai clienti la possibilità di creare i propri piatti in base alle proprie esigenze.

A ciò si accompagna l’innovazione nel gusto di Territori d’Italia, un nuovo concept dedicato alle specialità tipiche del territorio.

bistrot Milano centrale AutogrillNella prima metà 2013 è stato inaugurato una nuova best practice sostenibile del Gruppo, il concept di Bistrot alla stazione di Milano Centrale, che si è aggiudicato anche il riconoscimento di Best Railway station F&B Offer Award ai FAB Award 2013.

Nato dalla collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Bistrot Milano presenta un’offerta basata su un’attenta selezione di prodotti enogastronomici e ricette della tradizione locale (vedi anche pag. 65). L’obiettivo è di proporre un luogo di piacevole sosta, con un design studiato ad hoc e una particolare attenzione all’ambiente, come testimonia la scelta di materiali di recupero o riciclati per l’arredamento.

Burger Federation è il primo concetto sviluppato direttamente a livello di Gruppo, attraverso un tavolo di lavoro che ha visto coinvolti colleghi da diversi Paesi, mettendo a fattor comune le richieste dei concedenti, così come gli insight dei consumatori.

Questo lavoro ha dato l’opportunità di cogliere e sfruttare al meglio l’internazionalità del Gruppo per la creazione di un concetto che offrirà burger di alta qualità e di provenienza da tutto il mondo. La prima apertura di Burger Federation è prevista verso la metà del 2014 all’interno dell’Aeroporto di Fiumicino a Roma. A oggi, risultato di questo tavolo internazionale è il Gourmet Burger, presentato trasversalmente in Italia, Francia, Spagna e Germania in più concept di proprietà del Gruppo.

Con oltre 300 destinazioni servite, più di 45 milioni di passeggeri l’anno, l’aeroporto di Amsterdam Schiphol è 4° nella classifica degli scali europei con più alto traffico. Oggi l’hub è considerato un “aerotropoli” che offre un ambiente dinamico, in grado di fornire servizi 24h su 24. Il Gruppo Autogrill, gestendo oltre 70 punti ristoro all’interno dell’aeroporto, propone ai passeggeri anche prodotti provenienti dal commercio equo e solidale, grazie al nuovo concept grab and go “Fair Taste Cafè”. La gamma dei prodotti sostenibili proposti è molto ampia, come i panini preparati con ingredienti biologici oppure le miscele di caffè Fairtrade con il marchio di garanzia Max Havelaar. La maggior parte dei prodotti disponibili nel menù rispondono ad almeno una di queste caratteristiche: fair trade, biologico, locale, riciclabile o certificato Rainforest Alliance. Inoltre, anche i materiali e l’arredamento di Fair Taste Cafè sono realizzati con elementi riciclati provenienti dalle zone limitrofe: le pareti, i pianali e le piastrelle con legno, pallets e materiale di scavo riciclato, le sedie con bottiglie di plastica riciclate.

All’interno dell’aeroporto di Schiphol l’intera offerta HMSHost di caffè, tè e cioccolato è 100% fair trade dall’inizio del 2012.

In un’ottica di valorizzazione della produzione a km zero, negli scali di Dublino e Copenhagen, è stato inserito il concept “Harvest market”, che riproduce un tipico mercato urbano all’aperto dove si può passeggiare e scegliere delizie locali, prodotti freschi di stagione come il formaggio olandese, la carne biologica da Spaarnwoude e frutta e verdure di agricoltori locali. I menù seguono le stagioni, per questo cambiano frequentemente, pur mantenendo una forte enfasi su ingredienti freschi e sani e, quando possibile, biologici.

Presto l’Aeroporto Internazionale di Toronto Pearson accoglierà i viaggiatori con un’esperienza culinaria che riflette l’entusiasmante e variegata offerta gastronomica che questa città ha da offrire, per soddisfare i bisogni e i desideri di tutti. HMSHost, in collaborazione con alcuni dei più celebri chef di Toronto, trasformerà l’Aeroporto di Pearson in un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, con l’apertura di più di una dozzina di nuovi locali che rappresenteranno un percorso gastronomico per la città, tra ristoranti con cucina etnica, halal food e ricette tradizionali.

Non solo Toronto Pearson servirà presto carne halal (un’offerta unica per un aeroporto), ma HMSHost sta anche lavorando all’apertura di un locale con offerta tradizionale ebraica.

HMSHost completa la sua proposta con i due brand di proprietà The Local e Farmers Market e la sua recente creazione Barcuterie.

Anche negli Stati Uniti sta emergendo una crescente attenzione verso prodotti enogastronomici di qualità. “Ciao Gourmet Market” propone prodotti da agricoltura biologica, certificati Trans Fair USA (organizzazione no profit che certifica i prodotti del commercio equo e solidale negli Stati Uniti) o che rispondono a specifiche esigenze per vegani o celiaci, senza utilizzo di grassi. Questo concetto promuove un maggiore coinvolgimento e responsabilizzazione dei consumatori su tematiche socio–ambientali: acquistando i prodotti Ciao il consumatore può sostenere il progetto “Endangered Species Give Back Program” per aiutare le specie animali in via d’estinzione.

Nel 2012 Ciao Gourmet Market è stato adattato alla realtà europea, mantenendo comunque un sapore internazionale, e introdotto in Italia.