I materiali

In tema di rifiuti, l’ampiezza dell’offerta e dei servizi del Gruppo determinano una situazione piuttosto complessa da gestire. La produzione di rifiuti interessa sia la fase di preparazione dei prodotti sia la fase di erogazione del servizio: si producono scarti o si devono smaltire gli imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti alimentari e durante l’erogazione del servizio si producono avanzi di cibo ed eventualmente rifiuti da stoviglie monouso. Il corretto approccio a ognuno di questi passaggi rappresenta un altro fondamentale aspetto dell’impegno a favore della tutela dell’ambiente. In tutti i punti vendita in cui le condizioni locali lo consentono, Autogrill adotta la gestione differenziata dei rifiuti.

HMSHost sta lavorando alla riduzione della produzione di rifiuti (soprattutto per quanto riguarda la percentuale indifferenziata) implementando sistemi di raccolta e riciclaggio nel retro dei punti vendita.
Ad esempio, all’interno dei punti vendita presso l’aeroporto internazionale Seattle-Tacoma, tramite una partnership diretta con la compagnia aeroportuale, HMSHost ha studiato un metodo per ridurre la quantità di rifiuti organici e di carta che viene portata in discarica, mediante compostaggio nel retro del locale. Tutti i collaboratori sono stati formati sulle modalità di gestione dei rifiuti con il risultato che, oltre a evitare che rifiuti compostabili e riciclabili (come, rispettivamente, l’organico e la carta) finiscano in discarica, la location ha realizzato un risparmio mensile sulle spese per la raccolta rifiuti, ha vinto due premi nell’ambito della sostenibilità indetti dall’aeroporto di Seattle e ha rafforzato la collaborazione con il partner concedente contribuendo a un suo stesso obiettivo di sostenibilità ambientale (riciclare il 50% dei suoi rifiuti solidi urbani entro il 2015). Un progetto simile è stato sviluppato con i contenitori del latte ad Atlanta.

HMSHost ha studiato
    un metodo per ridurre
i rifiuti organici e di carta

Sempre a proposito di collaborazioni con i partner, in Spagna sta crescendo il numero di lampadine che a fine ciclo di vita vengono restituite al fornitore per un corretto riciclo.

A livello europeo (Austria, Belgio, Francia, Italia, Spagna e Svizzera) sono sempre più numerosi i locali dove viene effettuata la raccolta differenziata di olio, plastica e carta e, dove possibile, anche il recupero dal consumatore della plastica e delle bottiglie in vetro.

Autogrill Italia collabora con i principali operatori specializzati nel ritiro dei rifiuti per la gestione del servizio di raccolta nei locali presenti sulle autostrade non sempre gestiti dal servizio di raccolta pubblico. L’accordo prevede il ritiro del rifiuto in modo “differito”: viene raccolto dal locale indifferenziato, a eccezione della carta e del cartone, ma una volta giunto all’impianto di selezione–cernita– trattamento viene opportunamente separato da tutti gli altri componenti. Inoltre, in circa 37 locali autostradali, l’umido viene raccolto separatamente dagli altri rifiuti e conferito a centri di compostaggio per la trasformazione in compost.

A questo proposito, è stato avviato nel 2013 un progetto con WWF Italia che ha visto il lancio di un hub di sperimentazione dedicato al tema dello spreco alimentare, che coinvolge le aree di servizio autostradali di Villoresi Est, Brianza Nord e Brianza Sud, situate alle porte di Milano. Il progetto, nato nell’ambito del programma WWF One Planet Food, prevede lo sviluppo di una filiera integrata grazie alla quale i rifiuti organici dei tre punti vendita vengono trasformati in compost che, a sua volta, sarà utilizzato per “nutrire” un orto all’interno dell’Oasi WWF Bosco di Vanzago.

Sempre in Italia, è proseguito il progetto “Destinazione Ambiente” che attualmente coinvolge 13 punti vendita lungo la tratta autostradale A4 Torino-Venezia.

Nato nel 2009 dalla collaborazione con Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), Waste Italia e il Gruppo Hera (principali gestori italiani di raccolta rifiuti) e ID&A (società di ingegneria) per la costruzione delle attrezzature impiegate, il progetto prevede la gestione della raccolta differenziata sia in fase di preparazione che di somministrazione.

Pertanto è previsto il coinvolgimento non solo dei nostri operatori nel back ma anche del cliente in sala vendite e all’esterno del punto vendita tramite forme diverse di comunicazione e tramite il posizionamento di diverse attrezzature per la raccolta delle diverse frazioni di rifiuto. Inoltre, sempre nell’ottica del miglioramento dell’intero ciclo di gestione del rifiuto, all’interno dei punti vendita coinvolti dal progetto, nel 2013 sono state installate delle macchine rompivetro che hanno abbattuto notevolmente il numero di trasporti richiesti per la raccolta e gestione di questo materiale.

Nel corso degli ultimi anni in circa novanta locali della rete Italia è partito inoltre il “Progetto Piazzale”, in collaborazione con Autostrade per l’Italia. All’interno di tale progetto Autogrill si è fatta carico di smaltire anche i rifiuti impropriamente abbandonati nei piazzali delle aree di servizio.

Le attività in Francia nel 2010 hanno iniziato a coinvolgere i clienti in maniera attiva tramite la realizzazione, in partnership con Coca-Cola, di attrezzature per la separazione e raccolta delle bottiglie in PET e lattine in alluminio all’interno del punto vendita Carrousel du Louvre, attrezzature che poi nel corso degli anni sono state estese ad altri 20 punti vendita circa sul territorio. Inoltre sono state eliminate le componenti plastiche dal packaging utilizzato per il “take away” dei prodotti.

La scelta di utilizzare sacchetti prodotti con materiale riciclato o bio-degradabile accomuna Autogrill Francia, Autogrill Austria, HMSHost e Autogrill Italia.

WWF
lancio di un hub dedicato
allo spreco alimentare