Il valore della diversity

La posizione di leader di Autogrill è frutto di un significativo percorso di internazionalizzazione ed espansione che ha visto il capitale umano del Gruppo ampliarsi, non solo a livello numerico ma anche a livello di nazionalità, culture e competenze.

Per questo i temi connessi all’ innovazione e al mutamento socio-culturale sono parte integrante del business di Autogrill.

La multiculturalità dei collaboratori rappresenta una ricchezza e un’importante leva di crescita che si riflette anche su clienti, prodotti, servizi e modelli di consumo. Per questo motivo le attività di accoglienza, inserimento e integrazione dei neo assunti stranieri rappresentano un impegno costante da parte del Gruppo.

Autogrill applica in ogni circostanza i principi sanciti dal proprio Codice Etico e su questa base si impegna ad abbattere gli ostacoli alle pari opportunità e a promuovere numerose attività a tutela e valorizzazione delle diversità. In adempienza alle legislazioni e ai principali stantdard internazionali (come per esempio la Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia (UNCRC), The Human Rights Act del 1998, gli standard dell'International Labour Organization) in ogni area geografica dove opera il Gruppo si impegna a non ricorrere al lavoro minorile né al lavoro forzato. Autogrill mette inoltre a disposizione nella maggior parte dei Paesi dove opera hotlines o indirizzi email a cui indirizzare eventuali denunce di comportamenti discriminatori.

La sfida della multiculturalità è quella di promuovere una cultura organizzativa rispettosa delle differenze e in grado di garantire pari opportunità: • in Spagna, Autogrill ha stabilito il “Plan de Igualdad”, una politica a favore delle pari opportunità per tutti i collaboratori. A questa iniziativa si sono aggiunte una serie di soluzioni specifiche, come l’esonero dal servizio del personale di religione musulmana durante il periodo del Ramadam e la possibilità, per i collaboratori immigrati, di usufruire di un mese di ferie senza interruzioni per tornare nel loro Paese di origine.

  • ai collaboratori in Belgio viene data la possibilità di assentarsi dal lavoro per un mese (non retribuito) in aggiunta al periodo di ferie, per stare con la propria famiglia. Sempre in Belgio vengono organizzati dei corsi di lingua olandese durante le ore di lavoro: l’insegnante lavora insieme al dipendente e nello stesso momento lo aiuta a imparare la lingua durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.
  • in Italia, per valorizzare le competenze dei collaboratori e migliorare ancora di più il servizio offerto ai clienti, è stata svolta una ricerca sulle conoscenze linguistiche di tutti i dipendenti.

Ne è emerso che oltre all’inglese, al francese e allo spagnolo, piuttosto diffusa è la conoscenza del romeno, del russo, del polacco e dell’arabo. Per rendere visibili queste abilità ai consumatori, i dipendenti dei punti vendita hanno ricevuto delle spillette con le bandierine delle lingue straniere parlate.

  • negli Stati Uniti sono stati avviati in varie location corsi di formazione di inglese per migliorare la conoscenza della lingua da parte dei dipendenti stranieri. Inoltre, i materiali per la formazione di base sono disponibili in inglese e spagnolo così come i kit illustrativi su piani sanitari e sistemi pensionistici, nonché tutti i manifesti federali e statali di legge.

HMSHost partecipa al Programma Lavoro e Viaggio promosso dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, all'interno del quale gli studenti universitari stranieri trascorrono circa 90 giorni di lavoro presso una delle loro strutture. Non solo HMSHost ottiene un eccellente servizio per i suoi clienti da parte degli studenti, ma sia gli studenti sia i collaboratori americani godono di un’esperienza di scambio culturale che migliora la comprensione culturale e l’accettazione.

Storia di Olga
All’interno di questo progetto, vorremmo raccontarvi la storia di Olga. L’anno scorso ha compilato il questionario su Aconnect per la mappatura delle lingue conosciute dalle persone Autogrill e grazie a questo ha potuto vivere un’esperienza unica all’interno del Gruppo.
Grazie alla conoscenza del russo (e non solo), alla passione per il suo lavoro, alla sua professionalità e alla sua capacità di insegnare e di fare squadra è stata scelta per supportare il team che ha inaugurato i primi locali Acafè in Russia, frutto dell’accordo con Rosneft, leader nel Paese nel settore oil & gas, per lo sviluppo in franchising del marchio all’interno di sette nuove stazioni di servizio nell’area metropolitana di Sochi
“Grazie alla compilazione del questionario ho potuto vivere un’esperienza indimenticabile… Sono stata a Sochi dal 7 al 25 gennaio, sono stati dei giorni intensi ma piacevoli! Il tutto è consistito nel settaggio e controllo dei macchinari presenti sui punti vendita, allestimento dei punti vendita, formazione del personale e, di conseguenza, due organizzazioni delle aperture al pubblico dei 7 Acafè… Mi ritengo fortunatissima ad aver collaborato con delle persone così diverse, un gruppo così internazionale e allo stesso tempo talmente unito e determinato da creare una forza.”

Nei confronti delle persone diversamente abili Autogrill ha promosso molteplici azioni concrete: la progressiva eliminazione delle barriere fisiche all’interno dei locali, la progettazione ad hoc di nuovi punti vendita concepiti per rendere più confortevole la sosta, la costante attenzione alle specifiche esigenze dei lavoratori diversamente abili.

I riferimenti in tema di disabilità e lavoro variano da Paese a Paese e le società del Gruppo si impegnano a rispettare scrupolosamente le relative norme di legge.

In accordo con le organizzazioni sindacali e secondo le normative vigenti, Autogrill assume persone diversamente abili o stipula contratti di collaborazione con società terze che le impiegano in attività di servizio compatibili con le loro esigenze.

In Spagna, nel 2013 in collaborazione con la “Fundación Incorpora” e ATAM (ONG che aiutano le aziende ad assumere persone con diversi tipi di disabilità) sono stati assunti 13 nuovi dipendenti a tempo indeterminato. Nei casi di alcune situazioni particolari (collaboratori con sindrome di Down) una formazione speciale è stato divulgata in collaborazione con l’Istituto’s Madrid Regionale della Salute e Sicurezza.

In Italia sono assunti 469 collaboratori, tra disabili e appartenenti alle categorie protette.

Anche HMSHost ha definito una linea guida relativa all’assunzione, formazione, accoglienza e gestione di individui affetti da varie forme di disabilità secondo i regolamenti redatti dalla Equal Employment Opportunity Commission e in coerenza con quanto richiesto dall’”Americans with Disability Act” del 1990. Molte location negli Stati Uniti collaborano direttamente con organizzazioni locali per dare impiego a persone diversamente abili. In questi casi vengono poi svolte attente revisioni da entrambe le parti per assicurare che sia tutelata, da un lato, la salute e la sicurezza del lavoratore, dall’altro la produttività dell’impiego.