Salute e sicurezza

La salute e la sicurezza dei collaboratori sono condizioni fondamentali e imprescindibili alle quali il Gruppo Autogrill presta particolare attenzione mediante la prevenzione, lo sviluppo tecnologico, la formazione e il monitoraggio quotidiano.

Per questo sono stati predisposti in tutti i principali Paesi del Gruppo dei Comitati Salute e Sicurezza a cui prendono parte diverse figure (in relazione alle politiche di ciascun Paese), dal management a rappresentanti dei dipendenti, ai rappresentati sindacali, per monitorare regolarmente il rispetto della normativa in vigore. I Comitati si occupano di fare il punto della situazione sulle tematiche di salute e sicurezza e di esaminare gli eventuali problemi emersi e trovare le migliori soluzioni per azzerare o, quando non è possibile, mitigare gli eventuali rischi di infortunio.

Il Gruppo garantisce i più elevati standard di sicurezza agli operatori innanzitutto tramite misure organizzative e gestionali (l’aggiornamento costante delle politiche e delle procedure in materia), ma anche attraverso provvedimenti tecnici, il continuo allineamento alle nuove tecnologie, dispositivi di protezione individuale, nonché lo sviluppo di corsi di formazione.

salute e sicurezza Autogrill

Per garantire l’efficacia di queste attività, è stato avviato un sistema di monitoraggio dei volumi e delle tipologie di infortuni condiviso tra i principali Paesi del Gruppo al fine di mettere a fattor comune competenze e iniziative in tema di salute e sicurezza.

Proprio grazie a questa focalizzazione del Gruppo al miglioramento continuo in tema di salute e sicurezza, tra i dati comparabili, nell’ultimo triennio si è assistito a una significativa riduzione del numero di infortuni.

Sempre nell’ottica di tutelare la salute e la sicurezza, in Italia nel 2013 sono state effettuate 4.520 visite mediche da un servizio di assistenza coordinato da più di 20 medici, analogamente, 478 in Autogrill Spagna e 767 in Belgio. Nella sede italiana sono svolte inoltre visite oculistiche per i video terminalisti.

A livello italiano i sistemi di gestione di salute e sicurezza inclusi nella Politica, e quindi nel Sistema di Gestione Integrato, sono regolati attraverso il D.Lgs. 81/08 e successive modificazioni, lo standard etico SA8000 e le linee guida UNI-INAIL che garantiscono al collaboratore condizioni di salute, sicurezza ed etica sul lavoro. In Italia il Comitato Salute e Sicurezza si riunisce quattro volte l’anno per monitorare l’andamento degli infortuni, la sorveglianza sanitaria e le malattie professionali e analizzarne cause, gravità ed eventuali rischi connessi.

Viene data anche grande importanza alla sorveglianza di alcuni indicatori indirettamente correlati alla numerica di infortuni e in grado di dare una panoramica preventiva dell’evento (come, per esempio, informazioni relative alle strutture, alla formazione, ecc).

Questi stessi temi vengono poi ulteriormente discussi nelle riunioni dell’Organismo di Vigilanza.

Periodicamente viene presentata al Consiglio di Amministrazione la relazione sull’applicazione del D.Lgs. 81/08 sulla Sicurezza sul Lavoro. Sulla base di questi monitoraggi e delle loro analisi vengono pianificate azioni finalizzate a mitigare i rischi identificati: dalla revisione dei processi produttivi all’adozione di nuovi dispositivi di protezione antinfortunistica, fino alla realizzazione di specifici corsi di formazione.

Negli Stati Uniti la Policy per la Salute, Sicurezza e Risk Management fornisce a tutti i collaboratori i principi da osservare per la loro sicurezza sul luogo di lavoro. A questo si aggiungono i “Safety Team” appositamente costituiti a livello di singolo punto vendita, composti da personale della direzione e dal personale operativo, il cui compito è mappare, attraverso audit, le cause più frequenti degli incidenti registrati e suggerire l’adozione di attrezzature, dispositivi di protezione individuale, aggiornamenti alle procedure esistenti o lo sviluppo di programmi di formazione. Mensilmente vengono inviati dei poster dedicati a tematiche di salute e sicurezza riguardanti ad esempio le attività di pulizia, l’uso corretto dei dispositivi di sicurezza, dei prodotti chimici, come affrontare le emergenze, ecc… a tutti i punti vendita. Inoltre, un servizio 24/7 di assistenza medica è disponibile per assistere inizialmente i dipendenti a seguito di un infortunio, l’obiettivo primario di questo programma è aiutare le persone a gestire le situazioni relative alla salute sul posto di lavoro.

Spesso le politiche di sicurezza messe in campo dal Gruppo Autogrill si avvalgono di importanti collaborazioni.

Autogrill Francia collabora, ad esempio, con la Caisse Nationale d’Assurance Maladie des Travailleurs Salariés (CNAM–TS) da anni, sul progetto Ergos.

Ergos è nato per meglio identificare gli incidenti, analizzarli e ridurne il numero. Si basa sull’ascolto dei dipendenti ed è supportato da una rete di manager Ergos presenti in ogni locale che organizzano le consultazioni dei lavoratori. Si tratta di un approccio innovativo che prevede l’inserimento di ogni collaboratore al centro della valutazione dei rischi professionali sul luogo di lavoro e il coinvolgimento della gerarchia operazionale e dei servizi di supporto per l’attuazione di concrete azioni preventive.

Anche Autogrill Spagna ha aumentato il numero dei Comitati di Salute e Sicurezza, passati da due a sei. Sono stati, inoltre, avviati due progetti in collaborazione con Mutua Universal (società di mutuo soccorso per infortuni e malattie professionali), il primo riguardante la sicurezza stradale, e il secondo sui disturbi muscolo-scheletrici e finalizzato a dare linee guida in materia di ergonomia per tutto il personale. Nel 2013 tutti i dipendenti sono stati invitati a compilare un questionario riguardante le proprie attività lavorative ed eventuali sintomi di disturbi muscolo-scheletrici.

Aggiungendo alle risposte al questionario l’osservazione diretta dei locali, è stato elaborato un elenco di esercizi che i lavoratori possono svolgere all’inizio dell’attività di lavoro. La presenza di alcuni fisioterapisti durante le sessioni di formazione, manifesti, volantini e Aconnect, sono serviti a diffondere questi esercizi. L’attenzione a concentrarsi sulle reali esigenze dei collaboratori, anche dal punto di vista della salute e sicurezza, si coniuga con l’aspettativa di una riduzione della quantità di infortuni a causa di disturbi muscolo- scheletrici in azienda.